giovedì 29 settembre 2011

Sensualità e maliziosa dolcezza nelle opere di Danni Shinya Luo in mostra a MondoPop Roma

Che il pop surrealism sia un flusso immaginifico, l'inconscio e la libertà nelle loro forme più pure, la fantasia sapientemente rielaborata, un modo che l'artista ha per raccontare altri piani del reale, per svelarsi agli occhi dell'osservatore è cosa nota. Anche se è sempre più difficile, come si è più volte detto, cercare di categorizzare una corrente artistica così mutevole e vulnerabile. 

MondoPop Roma ha da poco inaugurato una mostra tutta al femminile che prende il nome di "Rock’n’Dolls", ritmi elettrici e incalzanti entrano in contatto con la storia e i segreti che celano le bambole creepy. MondoPop Roma ha voluto fare ancora di più con una mostra interamente dedicata alle opere di Danni Shinya Luo, una delle voci più interessanti del pop surrealism internazionale. Dal 22 ottobre al 3 dicembre si potranno ammirare le opere di quest'artista cinese. 

Danni Shinya Luo nel 1995 si trasferì a Los Angeles, dove vive attualmente,  dopo aver svolto un lungo apprendistato presso colui che è considerato il maestro dell'acquerello in Cina e non solo, Ding Ha. Egli  incarna l'artista per eccellenza alla ricerca di uno stile perfetto a metà tra classico e moderno, tra oriente e occidente, tra accademia e folclore popolare. Ding Ha ha trasmesso tutto ciò alla sua allieva, Danni Shinya Luo la quale ha rielaborato il sapere del maestro mescolandolo con forme artistiche preponderanti nell'underground californiano.

Come si può vedere nelle immagini accanto, l'arte di Danni Shinya Luo si esprime attraverso la pittura ad acquerello di personaggi femminili, donne sensuali e desiderabili raccontate come delle Pin-up che stregano l'osservatore con il loro sguardo ammaliante e le movenze maliziose. Tuttavia l'atmosfera sembra attingere ad un mondo dove l'innocenza e il gioco amoroso sono fondamentali caratteristiche dell'identità femminile dei personaggi. 
Come il suo maestro, Danni Shinya Luo ha dichiarato di ammirare la pittura classica di Alphonse Mucha (artista praghese, fu una delle voci rappresentative dell'Art Nouveau) e di Jan Van Eyck (pittore fiammingo, vissuto tra il '300 e il '400, che analizzò con estrema lucidità e realismo la realtà che lo circondò).

Nelle sue opere la maternità è dipinta come esibizione e mistero, istinto ed esperienza,  consapevolezza ma anche innocenza, quella stessa innocenza che si intravede negli occhi grandi e talvolta supplichevoli delle ragazze dipinte da questa straordinaria artista pop surrealista. Altri elementi dell'arte di Danni Shinya Luo  sono la natura e gli animali esaltati quasi fossero entità a se stanti che, tuttavia, ben si fondono con le Pin-up e la loro innocente sensualità. La forza bruta delle tigri, la viscosità degli invertebrati o di alcuni rettili sembrano contrapporsi alla dolcezza maliziosa sprigionata dai corpi femminili ma nel contempo si completano con essa.

Per maggiori informazioni vi invito a vedere il sito personale dell'artista: dshinya.blogspot.com

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