sabato 5 settembre 2015

Ceres promuove la street art italiana: Torino e Ponticelli protagoniste per mano di Corn79 e del duo Rosk e Loste

Quando si parla di street art italiana si tocca, inevitabilmente, un argomento frastagliato. In molti tra critici, curatori, galleristi, ma anche gli stessi street artist, hanno contribuito al dibattito su quello che da una ventina d'anni è uno dei fenomeni più attraenti dell'arte contemporanea, ora decantando ora accusando ciò che è stato definito, usando il linguaggio degli addetti ai lavori, "avanguardia urbana". Sull'argomento Christian Omodeo ha dichiarato che "nonostante tutto questo vociferare, in pochi sanno se oggi si debbano incoraggiare interventi di street art volti a ricoprire delle facciate di palazzi".

Eppure sono molti i progetti curatoriali che hanno avuto lo scopo di promuovere la street art e il graffitismo nelle principali città del nostro Paese. Progetti che hanno il merito di unificare quella che potrebbe apparire una situazione artistica frammentata dove, tuttavia, il soggetto incontrastato, appunto la street art, ha un aspetto sempre più solenne, imponendosi agli occhi dell'immaginario collettivo.

E' in questo contesto che Istituzioni e Brand stanno percependo l'importanza di un legame viscerale tra la collettività e il territorio circostante, promuovendo e finanziando la realizzazione di opere d'avanguardia urbana.

Di rilievo è l'iniziativa di Ceres, Brand da sempre attendo alla creatività di strada e a tutte le forme di arte urbana che, in linea con la sua carica esplosiva e travolgente e in supporto a Inward (Osservatorio sulla Creatività Urbana), ha coinvolto, in un progetto di riqualificazione urbana, writers e street artist della scena italiana, Corn79 e il duo Rosk e Loste. 

Corn79 è chiamato a realizzare un'opera nel quartiere San Salvario di Torino mentre il duo siciliano opererà nel Parco Merola di Ponticelli.




L'attivismo di Corn79, nella scena torinese, è conosciuto non solo dagli addetti ai lavori ma dagli stessi cittadini che vivono la quotidianità di un laboratorio a cielo aperto, quale è appunto San Salvario. La riqualificazione della street art e la promozione dei graffiti per opera di Corn79 affonda le radici alla fine degli anni novanta e negli anni successivi con progetti che hanno favorito la creazione di murales legali e la nascita di iniziative culturali volte alla promozione e conoscenza dell'arte urbana (MurArte e Festival PicTurin). La poliedricità e la profonda conoscenza del significato del writing anche (e non solo) nella cultura italiana viene messa a disposizione grazie al sostegno di Ceres.

Nel Parco Merola di Ponticelli, Ceres sostiene il duo sicialiano Rosk e Loste. I street artist sembrano voler dipingere immagini semplici che vogliono richiamare la spensieratezza dei bambini che giocano nel parco, ma, invece, danno voce a quella che è l'autentica vita di strada, dando altresì una visione del tutto rinnovata a quella Napoli dai "mille culure" e dai "mille paure".












Ceres firma un fermento che viene dal basso ma che, da sempre, conserva alte ambizioni.


Buzzoole

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