mercoledì 12 giugno 2013

Atti mancati di Matteo Marchesini (Voland Edizioni)



Questa recensione è uscita sulla rivista Letteratu.

A volte bisogna ammetterlo. Ci sono libri che sconvolgono. Atti mancati di Matteo Marchesini (Voland) è uno di questi. Colpa di una scrittura cruda ammantata da un meccanismo a metà tra perfezione e smarrimento, tra vacuità emotiva e intense rievocazioni. A guidare le redini del discorso è Marco, trentenne colto, bolognese, vissuto al riparo dalle esperienze, dalle emozioni che avrebbero potuto scuotere la sua vita. Infila la sua abilità letteraria tra un articolo e l’altro, scrive senza trasporto, mentre le sue giornate trascorrono all'ombra di una eccessiva ritualità cerimoniosa.

Continua la lettura: Atti mancati di Matteo Marchesini

lunedì 10 giugno 2013

Materiali riciclabili per un design sostenibile

Non so se queste sedie siano comode, ma da provare sì! Realizzate dalla designer Annie Evelyn, le sedie imbottite sono costruite attraverso l'utilizzo di materiali duri che, tuttavia, grazie al peso del corpo vengono schiacciati creando quindi "morbide" poltroncine. 




domenica 9 giugno 2013

Copertina d'artista.


sabato 8 giugno 2013

Photojournalism: #Occupygezi





Fonte: http://fotojournalismus.tumblr.com/

giovedì 6 giugno 2013

Poeta a New York di Federico Garcia Lorca.



Questo articolo è uscito sulla rivista Letteratu.

Quando ho preso in mano, durante l’università, le poesie di Lorca ho provato, da subito, un trasporto che stentavo a riconoscere e ad ammettere a me stessa. Di fronte al verso liberato dal pomposo giudizio della metrica classica e condotto verso le allucinazioni fantasmagoriche del surrealismo e le rocambolesche vicissitudini che videro il poeta protagonista nel viaggio dall’America latina alla grande mela passando per Parigi e Roma, non potevo non riconoscere la freschezza di una scrittura, stagliata sulla pagina tersa, incrinata talvolta da un dolore sotterraneo, accolto e allontanato, abbracciato e detestato dal poeta stesso, un’inquietudine, una sorta di ricerca fanatica di ciò che, di fatto, Lorca non riuscì mai a possedere.
E’ il possesso che mi ha meravigliato, quel possesso difeso fino alla morte, quel bisogno di sentirsi parte di qualcosa e che, invece, ha portato Lorca a riconoscere (erroneamente) un fallimento superiore, il disagio di una diversità che va oltre la comprensione stessa.

martedì 4 giugno 2013

Banksy. Slave Labour all'asta.


Mentre le polemiche non fanno che dimostrare il valore (non solo economico) dell'ormai celebre opera di Banksy sul lavoro minorile riportata qui sotto, Slave Labour, (pare sia stato messo all'asta con un prezzo di partenza di 900 mila sterline!), vorrei condividere alcune delle sue opere pubblicate su Tumblr dalle quali emerge la sottile ironia insita nella sua arte nonché la caricaturale visione del mondo. 







domenica 2 giugno 2013

Copertina d'autore. Marguerite Duras.

La solitudine reale del corpo diventa quella, inviolabile, dello scritto. 
Marguerite Duras


venerdì 31 maggio 2013

Amarcord: Linus tra fumetti e giornalismo


Questa recensione è uscita sulla rivista Caffè News.

Lo senti quando arrivi al cuore di una persona attraverso la parola scritta. Lo senti anche se il lettore non è davanti a te, anche se sai che non avrai mai l’occasione di incontrarlo. Lo senti perchè percepisci un contatto mentale, una scintilla che, per quanto effimera possa essere, rappresenta comunque lo sfiorarsi di due anime. Amanda Palmer, nel suo travolgente intervento al TEDTalks, racconta in prima persona cosa significa contatto (visivo e non). Credo che i collaboratori e lo stesso direttore di Linus, con tutte le mutazioni che il tempo ha portato con sé, abbiano avvertito negli anni la vicinanza dei lettori, la comunione con il pubblico tanto che, rubando l’espressione alla Palmer, per poco non si innamoravano l’uno dell’altro.

giovedì 30 maggio 2013

TED TALKS. Amanda Palmer: l'arte di chiedere

Se avete quindici minuti di tempo spendeteli bene e guardate questo video. Ascoltate Amanda Palmer, una donna di grande intelligenza e sensibilità. Ce ne sono poche di persone come lei. Mi sono commossa quando ho ascoltato questo video, ma credo che lo ascolterò di nuovo e poi ancora e ancora. Abbiamo (e scusate se uso il plurale) molto da imparare da lei. 

Credo che le persone siano ossessionate dalla domanda sbagliata che è: "come faccio a far pagare la gente per la musica?". E se cominciassimo a chiedere: "come consentiamo alla gente di pagare per la musica?" A.P.





ps: se avete bisogno della traduzione vi consiglio di guardare quest'altro video: http://bit.ly/YEncPZ

Siamo tutti coinvolti: la convenzione di Istanbul e la lotta contro la violenza sulle donne



Oggi nell'editoriale uscito per la rivista Caffé News parlo del valore del voto unanime per la Convenzione di Istanbul nella lotta contro la violenza sulle donne. Ora il testo passerà in Senato. Ed è in quella sede che si parlerà anche dei costi finanziari necessari per un concreto intervento. Mi piacerebbe vedere i commenti non solo delle donne ma anche degli uomini che mi seguono in questo blog o di coloro che capiterà qui per caso oggi o nei prossimi giorni.

Leggi tu stesso e fatti un'idea: Essere donne in tempi di femminicidio