giovedì 30 luglio 2015

La vita, Murakami e altre amenità



Probabilmente la costanza non è un mio pregio. O almeno non lo è in determinate situazioni. Per esempio sò con certezza che scrivendo queste poche righe sottraggo tempo e spazio ad altre attività, anche personali. Così come sò per certo che aprire un libro di Murakami, in questo momento della mia vita, "sottrae tempo" ad altre situazioni.

Suona strano detto da una persona che è sempre stata circondata dai libri, E lo è tuttora. Non trovate anche voi sia strano? Eppure è così. La vita ti sposta dove ti vuole più presente e spesso ci si lascia travolgere, più o meno consapevolmente, dal suo vortice.

Illimitato orgoglio e illimitata autocommiserazione. Lo scrive Murakami (Una lenta nave per la Cina - L'elefante scomparso e altri racconti) osservando la città. Frase rubata che descrive la vita di un adulto vista con gli occhi degli adulti.

Ho scoperto, in questo periodo di assenza, che esiste una felicità fatta di attese e di attimi sospesi. Una felicità fatta di stelle e birra ghiacciata su una terrazza dove sei stato, solo, per tanti anni, e adesso che, invece, condividi quello spazio, proprio quello ti sembra il posto più bello del mondo. Ho scoperto che esiste una felicità ponderata, sommessa, forse anche un po' schiva. Ho scoperto che la felicità ti sorprende quando meno te lo aspetti e con la stessa velocità ti lascia vuoto, ricurvo su te stesso e sulla tua quotidianità.

E poi ho scoperto che stare svegli fino a tardi, a leggere, a guardarsi al buio, anche solo per scorgere i lineamenti dell'altro o percepirne il respiro, fa di una coppia una vera coppia. Perché è la storia, da sempre, che unisce. La storia e il modo in cui viene vissuta (e poi elaborata).

Sentirsi incoraggiati, ogni giorno di più, a fare di se stessi quello che non avresti mai avuto il coraggio di fare: è qualcosa destinato a durare nel tempo.

Dopo il lavoro e nelle pause leggo qualche libro, scatto qualche foto, leggo i vostri status su facebook o i vostri tweet, aggiorno i miei account social. A volte sembra tutto così buffo eppure siamo qua.

martedì 2 dicembre 2014

A proposito di Musei...

Una sola immagine:



Mentre qualche giorno fa parlavo di social media e musei

venerdì 28 novembre 2014

Qual è l’innovazione nel giornalismo odierno?



Innovazione significa investimento ovvero credere nella professionalità, essere consapevoli della non centralità dei giornali e del fatto che il lettore d’oggi è anche produttore di informazioni, innovare significa anche sperimentare, innovare significa offrire servizi oltre ai contenuti e capire che il ruolo del giornalista, come afferma Jeff Jarvis, “è quello di dare una mano alle comunità a organizzare le loro conoscenze e quindi se stesse”. Se si capisce questo “allora è chiaro che siamo nel business dei servizi e che dobbiamo attingere a vari strumenti, contenuti inclusi, e porre valore nelle relazioni che costruiamo con i membri della comunità e che potranno assumere molte forme. E quindi siamo nel business delle relazioni. Cominciamo perciò a catalogare le forme che queste relazioni possono assumere nei confronti delle persone a cui ci rivolgiamo, dell’ecosistema in cui si opera e dei nostri soci in affari” .


Continua la lettura su Medium: https://medium.com/@SaraDurantini/qual-e-linnovazione-nel-giornalismo-odierno-e87cdcab2b95

venerdì 21 novembre 2014

La velocità del lettore cambia il Giornalismo Digitale (oppure è il contrario?)


Se fino a qualche anno fa mi ritrovavo a discutere, con chi ne sapeva di più, di racconti brevi e brevissimi di Cechov, oggi mi ritrovo a discutere di una stessa letteratura che sembra, talvolta, fare a pugni con le esigenze di un lettore sempre più “veloce”. Dove per velocità intendo l’attitudine a balzare da un concetto all’altro, da un link all’altro, da un video a un’infografica, da un tweet a uno status su facebook.

Continua la lettura su Medium e rispondi alla domanda:
https://medium.com/@SaraDurantini/giornalismo-digitale-siamo-tutti-lettori-veloci-a3a92d07699e

mercoledì 19 novembre 2014

Giornalismo Digitale: lo stato di salute dell'informazione online in Italia

Pier Luca Santoro, durante il suo workshop al GlocalNews, (Festival del Giornalismo Digitale) focalizzato sul social media marketing per i giornali, ha parlato di quattro parole chiave: comunità, condivisione, cura e conversazione.



Leggendole ho ripensato ad alcuni articoli, molti dei quali scritti da giornalisti ed esperti del settore statunitensi, che approfondiscono proprio questi aspetti con grande semplicità. Le citazioni che riporterò, correlate tra loro, sono la dimostrazione di quanto asserito dallo stesso Santoro in apertura dell’articolo apparso su @DataMediaHub in seguito al suo intervento: “Capita che torni da una tre giorni sulle evo­lu­zioni del gior­na­li­smo digi­tale in cui si dileg­gia, su quanto avan­zato sia lo stato dell’informazione online nel nostro Paese, per avere la con­ferma che in realtà la situa­zione è di un’arretratezza sbalorditiva”.

Continua la lettura su Medium.com: https://medium.com/@SaraDurantini/giornalismo-digitale-cosa-manca-in-italia-882bfe77a31c 

martedì 18 novembre 2014

Social Media e Strutture Museali



Tempo fa sono stata invitata dal Caos di Terni a parlare dell’utilizzo dei Social Media per le strutture museali. Dopo vari spostamenti di giorni e date, l’incontro è avvenuto ieri.

Chi mi conosce sa che sono, da sempre, vicina (umanamente e professionalmente) ai musei. Per questo l’argomento in questione mi stuzzicava parecchio. Le slide che ho preparato non hanno la presunzione di esaurire un discorso tanto complesso, soprattutto in un Paese, come il nostro, dove il retaggio culturale cui si tenta di restare fedeli può far sorgere fraintendimenti e discostare da quelle che sono le reali potenzialità dei media sociali.

Continua la lettura su Medium: https://medium.com/@SaraDurantini/social-media-e-musei-qualche-riflessione-a21278d99464

mercoledì 16 aprile 2014

Quando la felicità...

Stringo i pugni perché non se ne vada la felicità...






Bicycle, street art firmata Mart

lunedì 14 aprile 2014

Dalton Ghetti Sculpture

Tutto ciò che vuoi creare nasce dall'esigenza di comunicare con il cuore e non con le parole.




Dalton Ghetti Sculpture



giovedì 10 aprile 2014

Il Silenzio

Nel silenzio i rumori si fanno verità.



venerdì 4 aprile 2014

La forza artistica di Katerina Plotnikova

Di Mare e Tempesta. Così tra noi si consuma l'inevitabile.






Katerina Plotnikova