lunedì 22 gennaio 2018

Chimaera: Lauren YS, Kristina Collantes e Nomi Chi - Superchief Gallery

CHIMAERA
Exhibition by Lauren YS, Kristina Collantes, and Nomi Chi
Da Sabato 13 gennaio 2018 a Martedì 13 Febbraio 2018
Superchief Gallery,
739 Kohler St, Los Angeles, CA 90021
Lauren YS
Lauren YS, Nomi Chi e Kristina Collantes: tre donne. tre sguardi differenti sull'universo femminile, tre rielaborazioni del saggio di Donna Haraway, "The Cyborg Manifesto" edito nel 1984. Socialismo, femminismo e materialismo sono alcune delle parole chiave che possiamo trovare nel saggio. La "woman's experience" di cui parlava Haraway viene reinterpretata in chiave contemporanea dalle tre giovani e affermate artiste, ognuna delle quali mette in campo la propria expertise artistica per mostrare cosa significa essere donna nel contesto sociale e culturale odierno.
Lauren YS

Lauren YS

Lauren YS
In questo discorso la demarcazione tra umano e animale, macchina e uomo tanto caro nel saggio di Donna Haraway, viene trasfigurato e donato di un nuovo simbolismo: da questo intreccio artistico nasce la Chimaera, figura della mitologia greca, secondo le leggende un mostro con parti del corpo di animali diversi.
Kristina Collantes

Kristina Collantes
Kristina Collantes

Nomi Chi

Nomi Chi


Nomi Chi

CHIMAERA
Da Sabato 13 gennaio 2018 a Martedì 13 Febbraio 2018

domenica 21 gennaio 2018

Pop Art Fantasy: Miho Hirano illustrations

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.
Paul Klee


Leggendo questa frase mi è tornata alla memoria l'arte di Miho Hirano, illustratrice giapponese che vive ad Abiko, Chiba, laureata alla Musashino Art University, le cui opere sono delle fiabe dentro le quali ci si immerge perdendosi tra simboli e archetipi.

La sua arte è definita pop fantasy ed è abitata da donne effimere che sembrano fondersi con l'ambiente circostante. Atmosfere eteree e surreali: attraverso tecniche di introspezione analogica emerge uno stile pittorico unico nel suo genere, entro il quale si descrive, con sapiente maestria, il contatto psichico tra natura e figura femminile costruendo un intreccio narrativo armonioso.












Copertina D'autore. Sivan Karim

Sivan Karim


Il mondo è diventato una stanza rumorosa, il silenzio è il luogo magico in cui si realizza il processo creativo

David Lynch 

giovedì 18 gennaio 2018

Ballrooms of Mars - Camille Rose Garcia Solo Show

Ballrooms of Mars
Camille Rose Garcia Solo Show
February 23rd 2018
Dorothy Circus Gallery
Via dei Pettinari, 76 | 00186 Roma
“Ciò che mi fa diventare matta, mi motiva”
Camille Rose Garcia

Camille Rose Garcia, artista californiana che racconta il mondo contemporaneo attraverso le sue tele dove simbolismo e onirico si fondono creando atmosfere fantastiche ed irreali, ritrae un pop surrealismo pregno di archetipi; dalle tele trasudano eccesso e abbondanza.
Scrivevo qualche tempo fa a proposito del suo percorso artistico:



Ripercorrendo i suoi lavori, dagli esordi fino ad oggi, possiamo notare l'influenza di artisti come Phillip K. Dick, William Burroughs, Henry Darger, oltre all'influenza dei cartoonist della Walt Disney: queste figure hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione artistico-professionale (come ha ammesso lei stessa in più interviste e nel suo sito). Tuttavia Camille Rose Garcia ha rielaborato tutto ciò ed ha iniziato a fissare sulla tela il suo mondo a metà tra il fantastico e l'horror: il linguaggio fiabesco si tinge sia di colori tetri, come il nero e il grigio, sia di colori  primari, in particolare il rosso, creando in questo modo un senso di mancanza e soffocamento uniti al dolore e alla morte. 



Si legge nel comunicato stampa della Dorothy Circus Gallery, in occasione di Ballrooms of Mars Solo Show:
I lavori grotteschi di Garcia esplorano l’oscurità delle favole, riflettendo sulle memorie d’infanzia dell’artista, specchi della contro-cultura di Los Angeles, che risalta nel suo aspetto violento e sgradevole. 

Per la sua personale alla Dorothy Circus Gallery, Camille Rose Garcia propone una nuovissima raccolta di opere che non solo fanno riferimento alle sue influenze ed ispirazioni primordiali, ma mantengono anche un occhio di riguardo per la contemporaneità. Nel giustapporre colori, linee, e forti contrasti, l’artista invita il pubblico ad entrare nella sua stessa dimensione e a camminare lungo il percorso che ci conduce attraverso l’immaginazione, la fantasia, il mistero, la bellezza e una sottile critica al quotidiano tipica del suo lavoro.



Ballrooms of Mars
Camille Rose Garcia Solo Show
February 23rd 2018

Corso: Pubblicare un libro (quasi) gratis con Amazon


Corso base di self-publishing con Amazon CreateSpace


Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono pubblicare un libro con Amazon CreateSpace.

Durante il corso i partecipanti saranno accompagnati in tutte le fasi della pubblicazione: dalla gestione degli aspetti grafici e contenutistici alle modalità di base per la creazione di una propria pubblicazione sia in formato cartaceo che digitale (Kindle) fino all'approfondimento sulle norme redazionali relative, in particolare, alla pubblicazione di testi di carattere scientifico.

Prenota il tuo posto: 

https://pubblicatoiltuolibro.eventbrite.it


Dove e Quando:

Via dei Castelli, 34 - 05100 - Terni 
sede dell'associazione Amici della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice di Terni
Venerdì 23 Febbraio 2018 – Dalle ore 16.00 alle ore 19.00


Il corso è rivolti a tutti, privati e aziende.
Non ci sono requisiti di accesso.

Ai partecipanti, al termine del corso, verrà consegnato
l’attestato di partecipazione valido ai fini di eventuali crediti formativi.



Info: danilopirro@gmail.com o www.amicifondazionespiritoterni.com


mercoledì 17 gennaio 2018

Street Art of the week

Appuntamento settimanale con la migliore street art da tutto il mondo. Un tuffo nella bellezza.

The purpose of art is washing the dust of daily life off our souls. 

Pablo Picasso






















lunedì 15 gennaio 2018

Ookami Kodomo no Ame to Yuki. Wolf Children - Ame e Yuki i bambini lupo

Il tempo di una favola. 
Wolf ChildrenŌkami Kodomo no Ame to Yuki, (letteralmente Wolf Children Ame and Yuki - Giappone 2012) presenta una musicalità, già dal titolo, che percorre tutto l'anime, una musicalità che raccoglie le sensazioni e le vibrazioni più profonde dell'animo umano.
Difficile dire quando inizia la favola e quando inizia la realtà, a volte cruda di questo anime avvolgente, penetrante e di cui non mi stancherò mai.


E' stato amore già dai primi fotogrammi: come l'amore tra Hana e il ragazzo schivo e timoroso che incontra tra i banchi dell'università, il ragazzo dalle spalle larghe che se ne va senza salutare nessuno, quasi scusandosi della sua stessa presenza. Non si fa notare. Ma Hana lo vede. E nella sua chioma folta vorrebbe affondare una mano carezzandogli il volto.
C'è una dolcezza ingenua e disarmante nel sorriso di Hana e forse è proprio per questo che il ragazzo schivo e timoroso apre il suo cuore, scoprendosi, ben presto, tanto innamorato da svelarle il suo segreto più grande: lui è un uomo lupo, discende da un'antica stirpe di uomini-lupo e per questo ha sempre vissuto un'esistenza schiva e lontana dagli umani. Fino a quel momento.


Da un amore pulito e profondo, nascono Yuki e Ame. Pochi mesi dopo la vita si disvela nella sua essenza più crudele: il padre, il marito, l'uomo che aveva amato Hana di quell'amore puro e profondo viene trovato morto nel fiume. Non ci è dato sapere cosa sia accaduto, ma le sue sembianze, al momento della morte, sono quelle di un lupo meraviglioso e imponente.





La vita cambia radicalmente. Con i pochi risparmi rimasti, Hana lascia la città con i bambini per vivere in un piccolo villaggio sulle montagne, lontana da occhi indiscreti che avrebbero giudicato la forma dei suoi bambini.

Hana si rivela una mamma coraggiosa, tenace, una donna che abbraccia la vita nonostante le sia stato sottratto il suo amore. Hana decide di lasciare che i suoi figli siano liberi di crescere e seguire la vita che vorranno, quella degli uomini oppure quella dei lupi.
A contatto con la natura, tra mille sacrifici fisici e mentali, Hana non perde la speranza e cresce Yuki e Ame nell'amore e nella gioia, con un piglio sempre positivo verso il destino e verso ciò che il cammino mette sulla loro strada.
Yuki è impavida, sicura di sé, adora esplorare, cacciare, curiosare e collezionare scheletri di piccoli animaletti. Ame è riflessivo, fatica ad accettare la sua condizione di bambino-lupo ma ben presto ne capisce la profonda essenza.


E' un cammino di crescita, scoperta del sé e dell'altro, quello che compiono Yuki e Ame accompagnati dalla madre Hana. In questo cammino non tutto va nel modo in cui vorrebbero ma ben presto i due bambini si scoprono fanciulli e poi adolescenti: armati di grande consapevolezza e lucida fermezza Yuki e Ame decidono di intraprendere la propria strada e vivere la vita fedeli alle proprie scelte proprio come Hana aveva insegnato loro.
Yuki vivrà come gli uomini, Ame diventerà un lupo imponente, guardiano delle montagne.

"Il tempo di una favola". E' un'affermazione di Hana ricordando gli anni in cui ha cresciuto, accudito e protetto i suoi figli. Circa dodici anni, durati il tempo di una favola. Quale mamma non capirebbe la poesia di queste parole?
Da mamma (e ad ogni mamma) -mi- auguro di provare la stessa dolce sensazione, quando arriverà il mio (e nostro) momento.