giovedì 24 maggio 2018

Gabriel García Márquez. Memoria delle mie puttane tristi

"E le baciai tutto il corpo sino a rimanere senza fiato: la spina dorsale, vertebra per vertebra, fino alle natiche languide. Lei mi rispose con vibrazioni nuove in ogni centimetro della sua pelle, e in ognuno trovai un calore diverso, un sapore proprio, un gemito nuovo, e lei tutta riecheggiò dentro con un arpeggio e i suoi capezzoli si aprirono a fiore senza che li avessi toccati".

Gabriel García Márquez, 
Memoria delle mie puttane tristi

Artist: Fabian Perez

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