lunedì 5 febbraio 2018

Lumiere London 2018 Light Festival

Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d'ombra e di luce

Lev Tolstoj, Anna Karenina




E' nel buio delle notti londinesi che intrepidi lampi di luce illuminano le strade con grande stupore di passanti e turisti. Stiamo parlando della Lumiere London 2018, il festival di luci  prodotto da Artichoke, uno dei principali player del settore artistico in Inghilterra. I progetti di Artichoke vengono finanziati perlopiù dall'Arts Council England ma anche da enti, fondazioni e privati.

Lumiere London 2018 è il più grande festival di luci all'aperto fruibile gratuitamente da tutti coloro che sono nelle vicinanze delle installazioni.
L'evento è il più spettacolare e suggestivo festival di strada della capitale inglese: quattro notti che vengono illuminate da installazioni degli artisti più famosi a livello mondiale.

L'edizione 2018 si è appena conclusa. Dal 18 al 21 gennaio: per quattro notti decine di quartieri di Londra si sono trasformati in un'immensa installazione ed opera d'arte collettiva. Da nord a sud, da King's Cross, attraverso Fitzrovia, Mayfair e il West End di Londra, da Trafalgar Square, Westminster, Victoria, a South Bank e Waterloo, più di cinquanta installazioni hanno illuminato le strade di Londra.



Tra queste ricordiamo l'opera di Miguel Chevalier, Origin of the World Bubble 2018:
Inspired by the world of microbiology and the constant movement and division of cells, Chevalier (France), with software by Cyrille Henry, creates a new kind of “technological baroque” of everchanging universes, where organic and pixelated images mingle, change shape, speed up and slow down.
Suspended above iconic Oxford Circus, Origin of the World Bubble 2018 responds to the movements of the viewer below, transforming from black and white to vivid, colour-saturated visual experiences reminiscent of op-art and 1970s psychedelia.
L4 Studio and Wireframe Studio hanno progettato Impulse, altalene luminose originariamente commissionate per il Quartier des Spectacles a Montreal, in Canada, ispirate alla cover iconica dell'album Joy Division Unknown Pleasures, così come alla musica minimal e seriale di Steve Reich.



Dalla forza e dall'importanza dell'acqua, l'artista e innovatore olandese Daan Roosegaarde trasforma Granary Square in Waterlicht, un paesaggio etereo come un sogno.





Per maggiori informazioni: https://www.visitlondon.com

0 commenti:

Posta un commento