martedì 5 giugno 2012

Note di colore a Parigi: la Street Art di Mademoiselle Maurice


L'eleganza nasce dalla semplicità. Una frase che ha tutto il sapore dell'aforisma imbevuto di bieca demagogia popolare. Eppure non sembra essere così se, alla frase appena citata, viene accostata l'arte di Mademoiselle Maurice, leggera e fluttuante come la materia di cui è fatta. Eppure ad uno sguardo attento e profondo la leggerezza scivola via, forse con troppa facilità, per lasciare il posto al  sottobosco creativo, acuto e stimolante che rappresenta l'anima delle installazioni di Mademoiselle Maurice.


Se vogliamo circoscrivere l'artista (cosa alquanto difficile visto l'imprevedibilità che avvolge la sua vita e le sue opere) possiamo comunque attenerci a quanto viene riportato nella sua biografia. Mademoiselle Maurice ventottenne francese, cresciuta tra le montagne della Haute-Savoie, ha studiato architettura a Lione e lavorato a Ginevra e Marsiglia. Ha vissuto un anno in Giappone.
Attualmente vive e lavora a Parigi e le sue installazioni fanno ormai parte del sistema urbanistico parigino. 

Il colore la attrae così come il bisogno di creare con le mani. Stoffa, fogli colorati, fotografie, materiali semplici e di uso comune vanno a formare le sue opere, la sua particolare e innovativa Street Art. Sono rimasta incanta da Story of the girl’s fight for birds/fuck plutonium in cui gli origami sfiorano e giocano con il corpo evanescente di un' attrice, amica di Mademoiselle Maurice. Amo i corpi femminili e la loro eleganza nel scoprirsi parte di un tutto, amo le allusioni e ciò che sta dietro un'opera d'arte, amo l'arte in tutte le sue sfaccettature. Trovo quindi affascinante Story of the girl’s fight for birds/fuck plutonium realizzata nell'agosto del 2011.

Tokyo Dream, quindici fotografie realizzate nel gennaio del 2011, è un progetto impegnato a sviscerare i ricordi e le emozioni di una nazione apparentemente discreta ed educata ma che urla e si ribella attraverso i colori che animano "l'asfalto grigio di una città affollata". A Tokyo Dream si associa un altro progetto, realizzato nel 2010, In Front of Me the Japonie ovvero tante finestre circolari che si affacciano sulla vita, "un movimento si ferma e congela il tempo. La serie è considerata come un insieme di piccoli campioni della vita". 

Insuperabile e affascinante Photography & Cardboard, le fotografie si rincorrono come bambini in un prato, calate in un'atmosfera magica in cui la protagonista femminile (forse proprio Mademoiselle Maurice) gioca con la natura, crea e trasforma con la carta il paesaggio, accende piccoli momenti di spensieratezza e follia. Cosa c'è oltre tutto questo è lasciato alla nostra immaginazione.
La sua ultima fatica, Rainbow - Urban Installation, Origami è una nota di colore nella composta e seducente Parigi, è un riflesso gioioso, è una musica che si diffonde per le strade del centro, è parte del paesaggio, di quel mondo fantastico che, per una volta, possiamo vedere e toccare anche noi, semplici spettatori che assistono al miracolo.

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