martedì 3 aprile 2012

Il Neo surrealismo di Sergio De Bernardo: dai viaggi in Africa alle donne albero

Riflesso di donna tra le ninfee

Un passato da graphic designer, illustratore e creativo. Dopo aver creato per la televisione, la carta stampata e per grandi eventi internazionali, si è dedicato totalmente alla pittura, sperimentando tecniche artistiche e tematiche differenti, rinnovandosi di giorno in giorno.

Donna albero al tramonto
Sergio De Bernardo, neo surrealista romano, dipinge sin da quando era bambino, reinterpretando il mondo che lo circonda. Tuttavia solo dopo aver frequentato l'Accademia d'arte e soprattutto in seguito ad un viaggio in Africa, Sergio De Bernardo inizia a dipingere i soggetti che lo renderanno famoso: le donne. "Dell'Africa ricordo tutto come fosse ieri, ma in particolare le donne. Percorrevano chilometri a piedi, sulla testa taniche d'acqua e sulla schiena, legati come batuffoli neri, i figli, piccoli, piccolissimi. Queste donne forti, avvolte da vestiti colorati, il volto stanco ma la forza e la tenacia nelle braccia e nello spirito non potrò mai dimenticarle".
Donna fiore
Il racconto di Sergio De Bernardo si infittisce di particolari "ho avuto occasione di parlare con molte di loro. E' così che ho scoperto che sono proprio le donne che mandano avanti la famiglia, crescono i figli, lavorano senza sosta, dall'alba al tramonto". Dopo l'Africa, Sergio De Bernardo ha vissuto in India, in quasi tutti gli stati dell'America Latina, Canada e, per alcune settimane, in Australia. "La donna è sempre protagonista indiscussa della famiglia, dell'ambiente in cui vive, della società. La sua forza è senza precedenti".

Sergio De Bernardo rappresenta la donna in ogni elemento naturale, come fosse parte della terra stessa. La donna procreatrice ma anche protettrice, capace di preservare e curare, la troviamo negli alberi, in un paesaggio montuoso, talvolta la donna è sorgente, bosco fatato oppure emblema delle stagioni. La donna è l'inizio di un ciclo di quadri surrealisti o, per meglio dire, neo surrealisti. Opere che, come detto 
sopra, si rinnovano di giorno in giorno attraverso la sperimentazione di tecniche e stili.

Donne albero
I colori caldi si intrecciano, si sposano tra loro, si alternano, lasciano il posto a giochi di luci ed ombre. E' una ricerca continua quella che l'artista offre all'osservatore, una ricerca libera di significati e simboli che potrebbero richiamare le atmosfere dei quadri pop surrealisti di molti creativi degli anni '60 come Philip Traves, Alan Aldridge, David Christian e Mike McInnerney.

Per maggiori informazioni vi invito a visitare il sito dell'autore sergiodebernardo.it

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