lunedì 26 marzo 2012

Un saluto al grande Antonio Tabucchi scomparso ieri a Lisbona

Sogni di sogni racchiusi in un baule pieno di gente che, come sostiene Pereira, sembrano rappresentare piccoli equivoci senza importanza. La donna di Porto Pim, osservando il filo dell'orizzonte e sognando i dialoghi mancati con Carlos Gumpert, trasforma quei sogni in racconti di infinita bellezza. Il tempo invecchia in fretta, pensa la donna tra sé, girare per le strade, lasciando il piccolo naviglio e piazza d'Italia non ha più alcun senso, se non quello di perdersi tra i meandri di una vita che segue la scia di un romanzo.



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