mercoledì 4 gennaio 2012

L'arte di Sarah Joncas tra Gothic e Pop Surrealism

"L'arte ha sempre fatto parte della mia vita. Secondo i racconti dei miei genitori, ho sempre dipinto, fin da quando ero piccola, da quando ho iniziato a stringere tra le mani una penna. Amavo disegnare animali e dinosauri ed ero affascinata dai cartoni della Walt Disney. Sono cresciuta guardando questi cartoni, mentre più tardi ha iniziato a crescere in me l'amore per le anime e i videogames." A raccontare la sua vita, arricchita da aneddoti favolistici, è Sarah Joncas, giovanissima artista canadese (classe 1986) affermatasi nel panorama pop surrealista internazionale attraverso opere originali e fantastiche.

"Ho scelto di studiare Fine Art perché amo la libertà e la capacità di lavorare per me stessa. Disegno ogni volta che voglio, senza sottostare alle volontà di un art director". Sarah Joncas afferma di aver amato, e amare tuttora anime, manga, fumetti, videogames, pop art e pop culture ma anche l'arte in tutte le sue sfaccettature. "Mi sono affacciata al panorama della lowbrow art e del pop surrealism. Ho iniziato a farne parte, notando un forte approccio illustrativo, pop cultural e rock'n'roll lavorando a stretto contatto con questo movimento".

Tutta la sua vita, partendo dall'infanzia, è stata una sorta di percorso formativo che l'hanno portata a diventare un'artista pop surrealista riconosciuta a livello internazionale, tanto famosa da esporre in gallerie come la Thinkspace Art (Culver City), ma anche Last Rites (NY) e in Italia a Mondo Bizzarro (Roma). 

Fare arte, per Sarah Joncas, corrisponde a una sorte di terapia, di svago, di liberazione. Lasciarsi andare alla fantasia e grazie ad essa creare storie su tela. Dopo anni di studio, di sperimentazioni, di lavoro sul suo stile, Sarah Joncas ha raggiunto una certa maturità artistica (che sicuramente continuerà ad evolvere, vista la giovane età) che la spinge a disegnare ragazze dagli occhi grandi e lo sguardo malinconico. La malinconia, con il tempo, è diventata parte integrante dei suoi quadri, così come una sorta di atteggiamento incline alla riflessione. Le ragazze protagoniste dei suoi quadri appaiono sempre assorte nei loro pensieri, circondate da un'atmosfera dark e surreale, oltre ad essere dipinte seguendo una certa estetica noir che dona loro un'aura maliziosa  e sensuale. 


Gli ultimi lavori di Sarah Jonacas riflettono un pop surrealismo incline alla gothic art. Una narrazione ibrida, dove elementi fiabeschi e folcloristici si intrecciano con l'immaginifico e la fantasia.
Sarah Joncas è una grande artista che ci si augura di rivedere presto anche in Italia.

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