sabato 19 novembre 2011

Acrilici e matite colorate per Minjae Lee: l'arte tradizionale nell'era digitale

A primo acchito questi quadri potrebbero ricordare gli inchiostri o gli acquerelli di Ben Tour, oppure quei dipinti che spesso vedono la commistione tra fotografia digitale e pittura. Niente di tutto questo quando ci si trova di fronte alle opere di Minjae Lee.

Minjae Lee è un giovanissimo artista coreano che ha colpito l'attenzione del pubblico e della critica attraverso i suoi lavori caratterizzati da una forte tensione espressiva che si traduce nell'uso cromatico rappresentato da colori primari ma anche da tonalità sfumate.

I soggetti scelti sono volti femminili dove l'espressione e lo sguardo giocano un ruolo fondamentale, richiamando una visione totalmente personale e rappresentativa della donna. I volti riassumono la complessità dell'animo femminile: ne scaturisce un ritmo descrittivo incalzante accentuato da note di colore realizzate con semplici strumenti come pennarelli, matite colorate e acrilici.




Minjae Lee non utilizza quindi la fotografia digitale, photoshop o altre tecniche per realizzare i suoi quadri. Questo artista coreano si serve di strumenti "tradizionali" per comporre quadri di una bellezza e di un'autenticità sorprendente. Le linee appaiono sicure, nitide, ma tuttavia non prive di emotività. Un'emotività istintiva e genuina data dal fatto, probabilmente, che Minjae Lee è un autodidatta: ha approfondito una passione che lo accompagna fin da bambino.

0 commenti:

Posta un commento