martedì 25 ottobre 2011

Yana Frank: "Maniac Designer" fra erotismo ed esplosiva creatività

The Muse and the Beast

Non ho la presunzione di considerarmi una persona estremamente creativa, tuttavia non sono quel tipo di ragazza che reagisce passivamente all'arte nel senso lato del termine: scrivo, dipingo (non sono dei capolavori e quindi non li mostrerò però vedere sulla tela ciò che il mio inconscio ha voluto svelare è sempre una soddisfazione), leggo, sono curiosa e interessata nei confronti del mondo. Sono alla ricerca. 

Diary of a Maniac Designer
Ed è proprio ricercando che avvengono le scoperte migliori: vedere tra gli scaffali o meglio, nelle librerie online, un romanzo scritto proprio da un'artista che adoro, il cui obiettivo è condividere la sua esperienza in termini di organizzazione del tempo per meglio gestire la propria attività creativa non può lasciarmi indifferente. Sto parlando del libro di Yana Frank (forse tanti di voi la conosceranno come Miu Mau), The Muse and the Beast. Purtroppo non mi risulta ancora tradotto in inglese (figuriamoci in italiano!), si trova solo in lingua russa, quindi mi sono dovuta accontentare dei pareri su Amazon e su qualche altro sito di suoi fan nell'attesa di leggere almeno qualche pagina in inglese. 

Yana Frank non ha scritto solo questo libro, ma è autrice anche di Diary of a Maniac Designer, una revisione e riscrizione del suo "giornale online" arricchito da illustrazioni. Anche in questo caso non c'è una traduzione in inglese, riporto comunque una delle illustrazioni (qui a sinistra) all'interno del libro che, presumo, rendano ancor più piacevole la lettura.



Come si può notare Yana Frank, o Miu Mao che dir si voglia, considera l'arte come un pozzo dal quale attingere, una fonte di idee inesauribili che si riversano ora sulla tela ora sulla carta ma anche sul cartone. Dopo aver studiato per anni design pubblicitario, aver lavorato come  web director e art director trasferendosi per studio prima in Germania poi in Svizzera, stabilendosi successivamente a Berlino, Yana Frank decide di abbandonare il lavoro come designer e dedicarsi totalmente alla pittura in seguito ad una riflessione: come ha asserito quest'artista per Artlebedev (il sito dello Studio per il quale lei, tuttora, è il direttore creativo) non era sufficiente ciò che faceva, sentiva che le mancava sempre qualcosa. Miu Mao disegnava fumetti nel tempo libero e riempiva i suoi lavori di illustrazioni. Perciò ha preso in mano il suo tempo e ha dato una smossa alla sua situazione lavorativa.

La sua tecnica si distingue in base al materiale sul quale disegna: pennelli e inchiostro se disegna su carta e acrilico su tela. I suoi lavori risentono dell'antica tecnica giapponese Ukiyo-e e delle linee morbide e pulite, della perfezione, dei giochi di luce e ombra degli artisti rinascimentali. La forza che scaturisce dai suoi dipinti, l'erotismo, una certa dose di voyeurismo, tutto ciò unito a brillanti acrilici o inchiostri, a sfumature pop surrealiste che abbracciano anche le tecniche che scaturiscono dai quadri Ukiyo-e oltre che da quelli rinascimentali danno un tocco di classe ma anche di malizia a queste opere che sembrerebbero voler simboleggiare un'esplosiva ed inarrestabile creatività.



I suoi lavori possono dare vita a storie ambigue e misteriose, a divertenti momenti di vita quotidiana, stagliati però su uno sfondo surreale e immaginifico, ma anche a racconti fantastici. Non c'è limite alla creatività di Yana Frank così come non c'è limite alle sue idee e ai suoi desideri. 

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