giovedì 20 ottobre 2011

Videogiochi onirici: da Samorost a Machinarium fino all'ultima creazione, Botanicula, degli Amanita Design

Lo staff di Amanita Design
Quando l'illustrazione incontra una personale originalità, che passa dal disegno su carta al digitale attraverso quello che, a primo acchito, potrebbe rimandare ad un certo Distonirismo, immediatamente pensiamo ad Amanita Design, una società indie ceca fondata nel 2003 a Brno da Jakub Dvorsky che sviluppa videogiochi, animazioni e web designer. 

E' impossibile non innamorarsi dei loro videogiochi, della grafica, dei disegni. Quando si inizia non si smette più di giocare proprio perché ci si ritrova dinanzi ad un mondo onirico (ecco il motivo per cui si parlava di Distonirismo, ovvero uno stile di vita che attinge appieno alla pratica onirica secondo il manifesto di Federico De Caroli) ma anche ad un mondo straordinariamente bello, affascinante, che rapisce la nostra attenzione. I disegni fatti da Amanita Design fanno da cornice a vere e proprie fiabe coinvolgenti.
Un'altra immagine del videogioco
Machinarium

Fantasia, creatività, intelligenza, oltre all'elemento fiabesco e onirico: sono queste alcune delle caratteristiche delle storie narrate nei videogiochi di Amanita Design. Basta pensare al favoloso Machinarium ma anche a Samorost (quest'ultimo rappresenta il primo capolavoro che li ha consacrati sulla scena internazionale). Ora è in uscita Botanicula, dove il fiabesco e il fantasioso prendono piede caratterizzando una storia già di per sé estremamente onirica. Si tratta di piccoli esseri abitanti del sottobosco che devono salvarsi da minacciosi parassiti. 

Un'anteprima di Botanicula
Intelligenti enigmi si interporranno tra il giocatore e questi piccoli esseri che devono salvarsi. L'uscita è prevista tra la fine dell'anno e gli inizi del 2012. Intanto si può ammirare il trailer che sta viaggiando in rete riscuotendo successo anche tra coloro che, ancora, non conoscevano gli Amanita Design.

Passando in rassegna le loro creazioni, possiamo notare influenze che provengono dagli storici Monkey Island Gobliiins ma dal filone dei videogiochi stile Escape Room. Lo stesso fondatore, Jakub Dvorský, in un'intervista a Wired.it, ha dichiarato di ispirarsi anche al mondo del cinema in particolare di registi come "Yuri Norstein, Karel Zeman, Terry Gilliam, Jean-Pierre Jeunet e Stanley Kubrick". 

Un'anteprima di Botanicula


Ricordiamo che sono una società indie e difatti, sul loro sito, hanno pubblicato questo breve ed eloquente messaggio: "Please don't contact us if it's not important. We don't do any contract work. Also we have no job or internship positions currently available. Thanks!"


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